Palestina: la prossima nazione del mondo

Ai leader della Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, all'Alto Rappresentante dell'UE e a tutti gli stati membri dell'ONU:

Vi chiediamo di appoggiare l'iniziativa legittima per il riconoscimento dello stato della Palestina e per l'affermazione dei diritti del popolo palestinese. E' ora di cambiare rotta dopo decenni di negoziati di pace falliti per fermare l'occupazione e andare verso la pace basata sui due stati.
 
Sei già membro di Avaaz? Inserisci la tua e-mail e premi "Invia".
Prima volta su Avaaz? Per favore compila i campi qui sotto.
Avaaz.org protegge la tua privacy e ti tiene informato su questa e altre campagne simili.
You need to upgrade your Flash Player to view the map
Questa cartina mostra in verde i paesi che sostengono il riconoscimento dello stato palestinese.

Pubblicato il: 1 Agosto 2011
Fra quattro giorni si riunirà il Consiglio di Sicurezza dell'ONU, e il mondo intero avrà la possibilità di adottare una nuova proposta che potrebbe segnare il cambio di rotta di decenni di negoziati di pace fra israeliani e palestinesi: il riconoscimento da parte dell'ONU dello stato palestinese.

Oltre 120 nazioni del Medio Oriente, Africa, Asia e America Latina hanno già dato la loro adesione all'iniziativa, ma il governo di destra in Israele e gli Stati Uniti sono fortemente contrari. L'Europa è ancora indecisa, e un'enorme pressione da parte dell'opinione pubblica potrebbe convincere i paesi chiave a votare in favore di questa opportunità per mettere fine all'occupazione.

I negoziati di pace guidati dagli Stati Uniti, che vanno avanti ormai da decenni, hanno fallito, mentre Israele ha imprigionato il popolo palestinese, confiscato le sue terre e bloccato la Palestina dal diventare un'entità politica sovrana. Questa nuova coraggiosa iniziativa potrebbe liberare il popolo palestinese dalla prigionia, ma perché ciò avvenga l'Europa deve guidare l'operazione. Costruiamo una chiamata globale enorme rivolta ai leader europei chiave per dichiarare il nuovo stato ora, e facciamo sì che il sostegno dei cittadini di tutto il mondo a questa proposta legittima, nonviolenta e diplomatica sia chiaro e forte. Firma la petizione e fai il passaparola con tutti!

Spargi la voce

Clicca per copiare: