Birmania: Aiuta la Giustizia a Sconfiggere la Tirannia
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Oggi Aung San Suu Kyi, l’iconica leader birmana per la democrazia è stata crudelmente condannata ad un altro anno e mezzo di arresti domiciliari in base ad accuse infondate. Ma questa è solo la punta dell’iceberg delle migliaia di crimini commessi dal regime contro il popolo birmano. Nei prossimi due mesi, con la presidenza Britannica e Americana del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, abbiamo un’opportunità unica per ottenere l’avvio di un’inchiesta internazionale che potrebbe portare all’arresto dei generali. Ma è necessaria una movimentazione a livello globale per spingere gli Stati Uniti, il Regno Unito e il Consiglio di Sicurezza ad intervenire attivamente e per persuadere la Cina a non porre il suo veto alle indagini. Firma la petizione in favore dell’inchiesta e noi la consegneremo alle Nazioni Unite con un gigantesco cartellone come il disegno che puoi vedere nell’immagine a destra:
Ai governi del Regno Unito e degli Stati Uniti e al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite:
Vi chiediamo che condanniate il crudele verdetto di colpevolezza che infligge ad Aung San Suu Kyi la pena di un altro anno e mezzo di arresti domiciliari e che interveniate immediatamente presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite perchè istituisca una Commissione di Inchiesta che investighi sul regime brimano affinchè esso risponda di fronte alla giustizia dei crimini commessi contro l’umanità. Firma la petizione! |
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163,613 hanno firmato la petizione. Aiutaci a raggiungere 200,000 |

